Un manoscritto per Cosimo
Nel 1460 un monaco, Leonardo da Pistoia, porta a Firenze un manoscritto greco e lo consegna a Cosimo de’ Medici: una raccolta di trattati attribuiti a Ermete Trismegisto.2 Marsilio Ficino mette da parte la traduzione di Platone per volgerla in latino; la termina nell’aprile 1463.1,2
Il 18 aprile 1463 Cosimo gli dona una casa con terreno a Careggi, quasi di fronte alla villa che preferiva.1
Stampato senza di lui
La traduzione circola dapprima manoscritta. Viene stampata a Treviso il 18 dicembre 1471 da Gerardus de Lisa, uno stampatore fiammingo, e, secondo il Dizionario Biografico, senza il consenso di Ficino.1,3 Il libro prende il titolo di Pimander, dal nome del primo trattato.2
Leggere la pagina
A destra, il titolo in capitali: l’argomento di Marsilio Ficino, fiorentino, al libro di Mercurio Trismegisto, dedicato a Cosimo de’ Medici, padre della patria. La prima lettera del testo, una E, è dipinta a mano in azzurro, con filigrane rosse.
A sinistra si chiude un indirizzo al lettore; seguono, in capitali, il nome di Gerardus de Lisa, il nome latino di Treviso e l’anno M.CCCC.LXXI. Sotto il testo di destra, una riga scritta a mano è stata cancellata.
Poi Platone
La Theologia Platonica, compiuta nel 1474, esce dai torchi di Antonio Miscomini il 7 novembre 1482. Per le opere di Platone un contratto fissa al 6 febbraio 1484 l’inizio della stampa, presso fra Domenico da Pistoia, nel convento di San Iacopo di Ripoli. Ficino muore a Careggi il 1° ottobre 1499.1
Che cosa sappiamo oggi
Per Ficino, Ermete apparteneva alla serie dei prisci theologi, i teologi dell’antichità.1 Nel 1614 il filologo Isaac Casaubon li data ai primi secoli dopo Cristo; questa datazione viene in seguito generalmente accettata.2
Per verificare
I numeri rimandano alle fonti, in fondo alla pagina.
- Dizionario Biografico degli Italiani, «Ficino, Marsilio», Istituto dell’Enciclopedia Italiana (Treccani). www.treccani.it
- Wikipedia, «Corpus Hermeticum». it.wikipedia.org
- Wikimedia Commons, scheda dell’esemplare riprodotto (Treviso, 18 dicembre 1471, Gerardus de Lisa). commons.wikimedia.org